Descrizione
Questo testo di medicina umanistica si pone come obiettivo di favorire il potenziamento della prassi assistenziale affinché si ricollochi la totalità dell’uomo malato al centro della cura e dell’organizzazione aziendale. Per raggiungere questo appassionato intento è irrimandabile un salto di qualità degli operatori sanitari, affinché facciano propria una metodologia che intersechi le componenti tecnico-scientifiche con quelle antropologiche-umanistiche ed etico-religiose. Questo traguardo, che i nostri malati implorano insistentemente, necessita di una rinnovata formazione contenutistica e metodologica sia nei corsi universitari, sia nei percorsi di formazione permanente: unicamente tale prassi trasformerà l’operatore sanitario nel sapiente doctor philosophiae, un medico curante che si distingue per la dedizione professionale e l’umanità. Consegniamo questo manuale a tutti gli operatori sanitari affinché stipulino con ogni ammalato “un’alleanza terapeutica” che valorizzi l’autonomia del paziente e il reciproco senso di fiducia, secondo una felice espressione incisa all’ingresso di un antico ospedale parigino: «Se sei malato vieni e ti guarirò, se non potrò guarirti ti curerò, se non potrò curarti ti consolerò».
Gian Maria Comolli è sacerdote dal 1986 e giornalista. Ha conseguito la laurea in Sociologia, il dottorato in Teologia e frequentato tre master universitari. Ha svolto incarichi pastorali prevalentemente nel settore della Pastorale della Salute come assistente spirituale (1992-2025), collaboratore dell’Ufficio di Pastorale della Salute della Diocesi di Milano e membro della Consulta Nazionale CEI per la Pastorale della Salute. Docente presso l’Università degli Studi di Milano e presidente di alcuni Comitati etici ospedalieri, ha pubblicato oltre venti testi di approfondimento. Da anni gestisce il blog l’Uomo pensante (www.gianmariacomolli.it). Con Editoriale Romani ha già pubblicato Compendio di Pastorale della Salute. Tutto esordisce con il Vangelo… (2018) e Manuale di bioetica. Per progettare il futuro dell’uomo (2020).








