Descrizione
Questo libro è un’occasione per condividere alcune riflessioni teologico-pastorali sugli impegni nel campo della salute e della sua cura che non sono delegabili a qualcuno, ma che sono propri della comunità cristiana nel suo insieme e dei vari soggetti che la compongono.
“Se il servizio ai malati e ai sofferenti è per la Chiesa, fin dall’inizio della sua storia, ‘parte integrante della sua missione’ è compito di chi lavora in questo tipo di pastorale rendere ‘visibile’ questa realtà richiamando a tutta la comunità cristiana un suo impegno accanto al malato, a chi soffre, a chi se ne prende cura e nel vasto mondo socio-sanitario. Ma è compito di chi riflette teologicamente sull’agire ecclesiale nel mondo della salute, in particolare accanto alle persone più fragili, richiamare come la dimensione sanante (salvifica e salutare) sia non solo presente in una pastorale specifica, e in ambiti particolari, ma debba essere riconosciuta come parte integrante dell’essere Chiesa e del suo agire pastorale: caratteristica della sua identità e del suo multiforme agire”. (dall’Introduzione)
Luciano Sandrin è Sacerdote camilliano (Ministri degli Infermi). Professore emerito di Psicologia della salute e della malattia e Docente di Teologia pastorale sanitaria al Camillianum (Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria) di Roma, di cui è stato Preside negli anni 1996-2002 e 2005-2011. Docente per vari anni di Teologia pastorale alla Facoltà di Teologia della Gregoriana, di Pastorale della salute all’Istituto Pastorale del Laterano e di Psicologia al Seraphicum. Attualmente è Docente di Pastorale della salute alla Pontificia Università Urbaniana e di Psicologia al Centro Camilliano di Formazione di Verona.








